Incendi in Abruzzo in fumo 120 ettari di terra

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Incendio in Abruzzo

Ancora incendi in Abruzzo sulle montagne nel territorio compreso tra i Comuni di Collepietro (L’Aquila) e Bussi sul Tirino (Pescara). I Vigili del Fuoco dei Comandi provinciali di Pescara e L’Aquila hanno lavorato tutto il giorno di ieri per domare le fiamme. Le operazioni sono andate avanti per tutta la notte con attività di monitoraggio, soprattutto considerata l’impossibilità di intervenire via terra.

Il problema attuale degli incendi in Abruzzo

Questa mattina i mezzi aerei riprenderanno le attività per estinguere il rogo che, se non contenuto, porterebbe terribili ripercussioni sul patrimonio boschivo locale. Gli interventi si sono rivelati efficienti e tempestivi sotto il coordinamento della squadra formata dai Comuni interessati in prima linea. Ossia dalle Prefetture dell’Aquila e Pescara, dai Vigili del Fuoco, dai Carabinieri della Stazione di Navelli e dalla Protezione Civile. Tuttavia il ripetersi di questi pericolosi incendi in Abruzzo dovrebbe sollecitare le attenzioni delle amministrazioni, che gestiscono questo patrimonio. E quindi adottare provvedimenti per contenere l’ampiezza degli incendi, favorendo gli interventi delle unità addette.

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La necessità di provvedimenti a livello nazionale e regionale

A porre l’accento su questo problema è il vicesindaco di Bussi sul Tirino, Paolo Salvatore, vigile del fuoco, che sta partecipando alle operazioni. Secondo il quale sarebbe il caso, forse, che la Regione e il Ministero provvedessero alla programmazione di adeguati investimenti per la tutela del patrimonio ambientale. Visto e considerato che l’Abruzzo è stato definito Regione Verde d’Europa il vicesindaco dichiara che:

Una buona parte dei fondi europei che dovrebbero arrivare nel 2021, potrebbero essere impiegati per la realizzazione di apposite strade frangi fuoco. Che, guarda caso, potrebbero essere sfruttate per il rapido collegamento tra i Comuni interessati, per l’urgente ripulitura del sottobosco”!

Infatti proprio questi arbusti brucia rapidamente come polvere pirica alimentando ancor più gli incendi. Inoltre queste larghe strisce potrebbero favorire l’afflusso di turisti amanti delle bellezze naturali abruzzesi.