Lago di Scanno un mistero a forma di cuore

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Lago di Scanno

Esattamente nelle vicinanze del Parco Nazionale d’Abruzzo, custodito tra i monti Marsicani e le Gole del Sagittario, c’è il lago di Scanno. Generato da una frana del monte Rava, che ha ostruito il corso del fiume Tasso, è una meta turistica ambita e suggestiva.

Quello che risulta uno dei bacini naturali montani più grandi in Italia riflette la natura in cui è immerso con le sue verdi acque. Infatti questo incantevole bacino deve il suo colore al riverbero della ricca vegetazione circostante, come anche al colore delle alghe. Ci regala un panorama quasi magico, ed è da questi elementi che negli anni sono nate probabilmente le leggende che narrano la sua storia.

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Il mito alle origini del lago di Scanno

Sono racconti basati su personaggi realmente esistiti, come Pietro Bailardo, medico e alchimista salernitano e Angiolina, una dama del luogo molto potente. La figura di questa donna è perfino riportata in un poema cavalleresco del 1400 diffuso tra i pastori di Scanno come L’Antifor di Berosia. Secondo la leggenda i destini di Angiolina e di Bailardo si intrecciano proprio sul lago.

Qui la fata dopo averlo attratto a se con la sua magia, lo costringe a rimanere sospeso tra il cielo e la terra. A riporlo definitivamente al suolo è il Diavolo in persona, chiamato in aiuto da Baialardo, una volta che questi ebbe recuperato il suo libro incantato.

Altre fonti raccontano che Madama Angiolina cadde morta a causa di una pioggia di fuoco e, nel luogo dove morì, sorse il lago di Scanno. Di recente alla leggenda si sono aggiunti anche strani fenomeni che hanno alimentato un enigma.

Il mistero della bussola impazzita

Infatti nel 2012 il livello dell’acqua, senza motivi, è sceso di sei metri in meno di dodici mesi. Poi sono iniziati a riaffiorare dalle acque oggetti di ogni tipo, soprattutto pistole, mitra e munizioni della II guerra mondiale.

Successivamente i pescatori hanno notato una serie di onde anomale, poi dei sub di Villalago hanno segnalato che durante le immersioni, le bussole improvvisamente impazzivano.

Perciò è stato contattato l’Istituto nazionale di vulcanologia che ha rilevato la presenza di un ignoto oggetto ferromagnetico sotto la superficie del fondale.

Tuttavia il mistero resta perché nemmeno l’Invg per il momento, sa spiegare che forma e caratteristiche ha l’oggetto, e soprattutto perché si trova laggiù.

Segreti e bellezze della natura, unite alla sua romantica forma di cuore rende il lago di Scanno un itinerario quasi imperdibile.

Link utili:

www.comune.scanno.aq.it