Palazzo Pitti

Palazzo Pitti un tesoro reale nel cuore di Firenze

È il simbolo del potere consolidato dei Medici sulla Toscana, Reggia di altre due dinastie, quella degli Asburgo-Lorena, successori dei Medici dal 1737. E dei Savoia, che lo abitarono in veste di reali d’Italia dal 1865, Palazzo Pitti porta ancora orgogliosamente il nome del suo primo proprietario. Il banchiere fiorentino Luca Pitti, che nel Quattrocento lo edifica, forse su disegno di Brunelleschi, al di là dell’Arno, ai piedi della collina di Boboli. Oggi finalmente riapre dopo il lockdown con norme sicure contro la diffusione del coronavirus.

Gli immensi spazi di Palazzo Pitti

Attualmente è sede di quattro diversi musei, il Tesoro dei Granduchi al pianterreno, la Galleria Palatina e gli Appartamenti Imperiali e Reali al piano nobile. Infine c’è la Galleria d’Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume al secondo piano. Alle spalle di Palazzo Pitti si estende il meraviglioso Giardino di Boboli. I Medici per primi ne curarono la sistemazione, creando il modello di giardino all’italiana che divenne esemplare per molte corti europee. È un vero e proprio museo all’aperto, popolato di statue antiche e rinascimentali, ornato di grotte, prima fra tutte quella celeberrima realizzata da Bernardo Buontalenti. Di notevole suggestione visiva è la zona a terrazzamenti dove si trova il settecentesco padiglione del Kaffeehaus, raro esempio di architettura rococò in Toscana. La visita a Boboli completa quella alla Reggia ed è davvero immancabile un ultima visita alla stupenda Limonaia.

Palazzo Pitti

Informazioni

È vietato l’ingresso a persone con temperatura corporea oltre 37,5 gradi, che viene misurata con termo scanner agli ingressi. È obbligatorio indossare la mascherina durante tutta la permanenza così come è necessario mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,80 m. Sono proibiti gli assembramenti ed i gruppi non possono essere formati da più di 10 persone. Le guide turistiche devono sempre utilizzare il sistema whisper ovvero il microfono e auricolari. Cambiano però, in questa prima fase di riapertura, gli orari: per consentire le quotidiane operazioni di sanificazione, Palazzo Pitti resta aperto dalle 8,30 alle 13,30. Infine gli spazi del Tesoro dei Granduchi e del Museo delle Porcellane, per il momento restano chiusi.

Link utili:

www.uffizi.it

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