Ascendenza del lupo nei cani

Ascendenza del lupo nei cani

L’ascendenza del lupo nei cani moderni: uno studio rivela un legame genetico più forte del previsto

Per anni si è creduto che la domesticazione avesse separato in modo netto il destino genetico di cani e lupi. Eppure, una nuova ricerca condotta da un team internazionale — American Museum of Natural History, Smithsonian National Museum of Natural History e Università della California Davis — mostra un quadro molto diverso. Analizzando 2.693 genomi di cani e lupi, antichi e moderni, gli scienziati hanno scoperto che quasi due terzi dei cani di razza conservano ancora un’ascendenza del lupo nel loro DNA, ereditata da incroci avvenuti circa mille generazioni fa. Un risultato che ribalta molte convinzioni e apre nuove domande sull’evoluzione del cane domestico.

L’ascendenza del lupo nei cani è un legame antico che non si è mai spezzato

Secondo la ricercatrice Audrey Lin, i cani moderni possono sembrare lontanissimi dai lupi, soprattutto quelli domestici che vivono nelle nostre case. Tuttavia, alcune caratteristiche che oggi apprezziamo — dalla capacità di cooperare alla sensibilità verso gli esseri umani — potrebbero avere radici proprio nel loro antenato selvatico.

La domesticazione, iniziata nel tardo Pleistocene circa 20.000 anni fa, non ha cancellato del tutto il contributo genetico del lupo. Anche se cani e lupi condividono territori e possono incrociarsi, l’ibridazione naturale è sempre stata rara. Per questo motivo si pensava che il DNA del lupo fosse quasi assente nei cani moderni. Lo studio dimostra invece che il genoma canino può integrare una certa quantità di DNA del lupo senza perdere la propria identità domestica.

Cosa rivela l’analisi dei genomi

L’indagine genetica ha portato alla luce risultati sorprendenti:

  • Il 64,1% dei cani di razza presenta tracce di ascendenza del lupo nel DNA nucleare.
  • Tutti i cani di villaggio, cioè quelli che vivono liberi vicino agli insediamenti umani, mostrano un contributo genetico lupesco.
  • Le razze create tramite incroci intenzionali con lupi, come il cane lupo cecoslovacco e il Saarloos, hanno percentuali molto elevate (23–40%).
  • Alcune razze insospettabili, come il grande segugio tricolore anglo-francese, mostrano livelli di ascendenza del lupo inattesi e ancora inspiegati.
  • Perfino il chihuahua, simbolo dei cani di piccola taglia, conserva un piccolo ma rilevabile 0,2% di DNA del lupo.

Il Tamaskan, razza “simil-lupo” nata negli anni ’80, presenta circa il 3,7% di ascendenza del lupo, pur non essendo frutto di incroci diretti con lupi selvatici.

Comportamento e genetica: un legame da esplorare

Gli scienziati hanno confrontato la descrizione dei temperamenti fornita dai club cinofili con i livelli di ascendenza del lupo. Le razze con bassa ascendenza del lupo vengono spesso descritte come:

  • amichevoli
  • collaborative
  • facili da addestrare
  • affettuose

Al contrario, le razze con maggiore contributo genetico del lupo tendono a essere definite:

  • indipendenti
  • diffidenti verso gli estranei
  • vigili
  • territoriali

Non è ancora chiaro se questi tratti siano direttamente collegati ai geni del lupo, ma lo studio apre nuove prospettive nella ricerca sul comportamento canino.

I geni del lupo come risorsa evolutiva

L’analisi ha evidenziato anche adattamenti importanti ereditati dai lupi. Tra questi:

  • un potenziamento dei geni olfattivi nei cani di villaggio, utile per trovare cibo negli insediamenti umani;
  • un gene simile a quello del lupo tibetano, che permette ai mastini tibetani di vivere in ambienti poveri di ossigeno come l’Himalaya.

Secondo il ricercatore Logan Kistler, i lupi hanno fornito ai cani un vero e proprio kit evolutivo, che ha permesso loro di adattarsi a condizioni molto diverse: dall’alta quota ai climi artici, dalla vita nei villaggi alla protezione del bestiame.

Una storia condivisa che continua

Lo studio, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, mostra che la storia evolutiva dei cani non è una linea retta che parte dal lupo e arriva al cane moderno. È un intreccio complesso di incroci, adattamenti e influenze reciproche. E suggerisce che, nonostante migliaia di anni di domesticazione, un frammento di lupo continua a vivere in quasi tutti i cani che conosciamo oggi.

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AnjaGh