Festa della Donna. Il Gaggenau di Roma proroga fino al 29 aprile la mostra “S-COMPOSIZIONI” dedicata alle opere inedite di Francesca Piovesan

… in mostra i mosaici di pelle del ciclo “Aniconico”.
Le opere di Francesca Piovesan riflettono sul ruolo dell’immagine e sulla rappresentazione del corpo nella fotografia contemporanea.


Festa delle Donna: “S-COMPOSIZIONI”

Mostra personale di Francesca Piovesan a cura di Sabino Maria Frassà
PROROGATA FINO AL 29 APRILE 2022
SU APPUNTAMENTO: lunedì-venerdì ore 10:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00
Gaggenau DesignElementi
Lungotevere de’ Cenci 4, Roma

Visite aperte al pubblico solo su appuntamento previo contatto e-mail o telefonico.
L’ingresso è consentito solo ad ospiti muniti di Green Pass con validità in corso.
E-mail: gaggenau.roma@designelementi.it – infocramum@gmail.com
T. +39 06 39743229, +39 371 1733120


In occasione della Festa della Donna Cramum e Gaggenau estendono fino al 29 aprile 2022 la mostra S-COMPOSIZIONI dedicata al Gaggenau DesignElementi di Roma alle opere inedite di Francesca Piovesan.

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L’artista che vinse il premio Cramum nel 2015 è considerata una tra le migliori giovani artiste italiane per la sua capacità di fondere la fotografia off-camera con la body art e la scultura. Nel 2021 Piovesan ha anche rappresentato l’Italia alla biennale del vetro in corso in Danimarca (Bornholm’s Biennials for contemporary glass and ceramics).

Festa delle DonnaLa mostra “S-Composizioni”, curata da Sabino Maria Frassà, mette in mostra l’evoluzione artistica di Francesca Piovesan, dalle iconiche sculture in vetro all’inedito ciclo di opere  “Aniconico”, opere su carta composte da affascinanti mosaici, i cui tasselli sono impronte fotografiche della pelle dell’artista. Queste ultime opere nascono dalla riproposizione di una tecnica elaborata anni fa dall’artista e consistente nello sviluppo fotografico di impronte lasciate dal corpo umano su nastro adesivoFesta delle Donna

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Lo scotch, sul quale sono intrappolati i sali e i grassi presenti sull’epidermide, viene processato come se fosse una pellicola fotografica e dalla reazione con i sali (nitrati) d’argento scaturisce una sorta di “impressione fotografica” del corpo. Con queste nuove opere l’artista introduce però un forte elemento di discontinuità nella sua poetica: la scomposizione della figura umana.

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Come spiega il curatore, “Francesca Piovesan impiega il corpo come strumento e non come fine della propria indagine artistica volta invece a cogliere l’essenza della realtà. Le opere di Francesca Piovesan vanno sempre di più oltre la fotografia e la rappresentazione-culto del corpo umano, che viene scomposto e reso quasi irriconoscibile nelle ultime opere “aniconiche”. Quello che vediamo – la perfezione geometrica del mosaico – non è un corpo, né la sua rappresentazione, ma è l’essenza stessa di ciò che siamo: materia in trasformazione che tende verso e all’infinito. Visitando questa mostra sorge quindi spontaneo interrogarsi su quale sia la nostra vera forma e se resista ancora una qualche relazione tra forma e contenuto”.

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Con “S-Composizioni” Gaggenau e Cramum completano il programma culturale e artistico “Extraordinario” fatto di materia e bellezza e promosso insieme a DesignElementi negli spazi di Roma e Milano. A Milano è aperta fin al 21 marzo la mostra “Pars Construens” dedicata alle sculture-quadro in legno e braille di Fulvio Morella.


Festa delle Donna

 

Festa delle DonnaFRANCESCA PIOVESAN – NOTE BIOGRAFICHE

Francesca Piovesan (Aviano, Pordenone, 1981) si è diplomata in Restauro di Dipinti Murali allo UIA di Venezia e in Arti Visive, indirizzo Decorazione, all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2015 vince il Premio CRAMUM e nel 2021 viene selezionata per rappresentare l’Italia alla Bornholm’s Biennials for contemporary glass and ceramics.

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Dal 2008 ha partecipato a mostre in contesti italiani quali l’Archivio di Stato di Treviso,. la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare,. il Magazzino del Sale 3 di Venezia e il PAC di Milano, Superstudio,. mentre all’estero, ha esposto all’Istituto Italiano della Cultura di Budapest,. al Museum of Modern and Contemporary Art di Rijeka in Croazia e al Piramyda di Tirana e al Bornholm Art Museum In Danimarca.
Nel 2018 e 2021 Gaggenau le dedica due mostre personali a Roma e Milano,. città che ha anche ospitato la sua prima mostra personale “NOI” al Museo Francesco Messina nel 2017.

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