Sassi di Matera

Sassi di Matera un magnifico museo a cielo aperto

Il fascino che suscitano i Sassi di Matera, dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, testimoniano come l’uomo ha vissuto per millenni in un ambiente quasi fiabesco. Queste antiche abitazioni scavate nel tufo si aprono in una profonda vallata attraversata da un torrente e sono collegate con l’attuale centro della città. Infatti per accedere ai Sassi basta imboccare una delle numerose vie o vicoli che dal fulcro cittadino scendono verso gli antichi rioni. Passeggiando per questi luoghi la sensazione è quella di trovarsi in un presepe di cartapesta, un territorio talmente suggestivo da meritare l’appellativo di seconda Betlemme.

La storia dei sassi di Matera

Proprio questo posto ha ispirato nei secoli scrittori, artisti e registi come Mel Gibson che l’ha scelto per ambientare la sua Passione di Cristo (2004). Tuttavia durante i primi decenni del Novecento i sassi di Matera sono considerati vergogna nazionale. Difatti subiscono un incredibile declino, tanto che nel 1952 vengono persino sfollati gli abitanti. Però negli ultimi decenni questa incredibile zona è stata recuperata e riportata al suo antico splendore. Oggi fra le aree più antiche e importanti, si trova il quartiere Civita, una fortezza naturale nel cuore della città antica. Che costituisce, insieme ai due avvallamenti del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso, la parte più affascinante della città col suo Duomo romanico. Qui le abitazioni sono quasi totalmente intatte e dalla piazza principale, con la bellissima Chiesa di san Pietro Caveoso, si gode di un panorama eccezionale.

Sassi di Matera

I luoghi di culto

Di questo paesaggio fanno parte anche le numerose Chiese rupestri che uniscono al fascino brullo della roccia la raffinatezza e l’eleganza delle decorazioni interne. Meritano una visita l’imponente Chiesa di San Pietro Barisano, la Chiesa di Santa Lucia delle Malve, e la Chiesa della Madonna della Croce. Il Parco ricopre circa 8000 ettari e conta oltre 150 chiese rupestri, oltre a numerosi stanziamenti risalenti al Paleolitico come la Grotta dei Pipistrelli. Tra le curiosità da scoprire durante la camminata ci sono le conchiglie sulle mura della città, vicino al Duomo. Infatti millenni fa l’intera area era coperta dal mare, ritirandosi l’acqua ha lasciato scoperti grandi ammassi di roccia calcarea. Ed è proprio in questo materiale che sono scavati i Sassi di Matera. In conclusione questo è un itinerario che probabilmente vale la pena riscoprire per il fascino e la sua storia.

Link utili:

www.sassidimatera.it

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