5 inquietanti personaggi del passato
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La storia, che tutto sommato rappresenta la sete di conoscenza e dello studio di vicende reali o, fantastiche, in ogni sua sfaccettatura, troppo spesso narra o, romanza, di figure enigmatiche che hanno fatto “tremare” la terra. Da Vlad il sanguinario agli omicidi di Whitechapel,  compreso le bizzarre narrazioni del maestro dell’horror, il passato ci riconduce sempre con molta curiosità a quei soggetti che si sono distinti nel corso dei secoli per doti tutt’altro che nobili. Ecco 5 inquietanti personaggi del passato.

Alžbeta_Bathory
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Elizabeth Bathory

La storia la ricorda come la “Contessa del sangue”. Stiamo parlando di Elizabeth Báthory, una nobildonna ungherese ampiamente considerata come la più squilibrata serial killer femminile della storia. Tra fine XVI e inizio XVII secolo, si dice che la Báthory attirasse giovani contadine nel suo castello con la promessa di lavori ben pagati come inservienti. Una volta intrappolate nella cittadella, queste vittime erano sottoposte a torture indicibili.

Alcune venivano picchiate o pugnalate con lame affilate, mentre altre erano spogliate nude e lasciate a congelare nella neve. Stando alla leggenda, Lady Báthory faceva persino il bagno nel sangue delle sue vittime vergini, convinta che avrebbe mantenuto la sua pelle radiosa e giovane.

Si dice che la Báthory abbia massacrato fino a 80 ragazze – anche se il numero potrebbe essere di 600 – ma fu solo quando rivolse la sua attenzione alle giovani nobildonne, che fu fermata. Nel 1611 fu murata nelle camere del suo castello. L’unico contatto con l’ambiente esterno era una piccola apertura per il cibo. Il racconto, di Elizabeth Báthory si conclude con la sua morte, avvenuta quattro anni dopo, nel 1614. Alcuni storici hanno sostenuto che Lady Báthory fu incastrata da nemici politici. Anche se questa affermazione è contestata, non c’è dubbio che la sua reputazione si sia completamente intrecciata con il mito e la leggenda. Insieme a Vlad l’Impalatore, si dice che sia una delle influenze storiche del romanzo “Dracula” di Bram Stoker.

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Tomás de Torquemada

Dal 1483 al 1498, Tomás de Torquemada presiedette l’Inquisizione spagnola, cioè il famigerato

Tomás de Torquemada

tribunale cattolico usato per processare gli eretici. Per forzare la loro confessione, queste vittime venivano sottoposte a punizioni raccapriccianti, tra cui lo strangolamento o la tensione sulla ruota. Altri venivano sottoposti all’annegamento simulato, detto gergalmente sottomarino o allo strappado, una tortura estenuante in cui i soggetti venivano appesi per i polsi fino a slogarsi le braccia.

Fu Torquemada, un monaco francescano, l’uomo responsabile della riorganizzazione dell’Inquisizione e dell’ampliamento del suo campo d’azione per includere crimini come la blasfemia, l’usura e persino la stregoneria. Torquemada ordinò anche l’espulsione di migliaia di ebrei, musulmani e uomini di colore, che riteneva potessero contaminare la purezza spirituale della Spagna.

A coloro che si convertirono al cristianesimo, fu permesso di rimanere, ma rischiavano comunque di essere torturati o giustiziati; soprattutto se cercavano di praticare la loro fede in segreto. In totale, circa 2.000 persone furono uccise durante il regno di Torquemada come Grande Inquisitore, la maggior parte delle quali decapitate o bruciate sul rogo.

Grigori Rasputin tra i 5 inquietanti personaggi del passato

La vita di Grigori Rasputin è in gran parte avvolta nel mistero, tuttavia il racconto storico dipinge l’immagine di un “monaco pazzo” che condusse la Russia verso il caos. Rasputin iniziò la sua carriera come santone populista ed era noto per predicare una dottrina religiosa che sosteneva che la vera salvezza era possibile solo attraverso l’indulgenza nel peccato.

5 inquietanti personaggi del passato
Grigori Rasputin 5 inquietanti personaggi del passato

La sua reputazione di guaritore lo vide convocato alla corte dello zar Nicola II; qui riuscì a ingraziarsi la zarina Alexandra Feodorovna dopo aver aiutato il figlio emofiliaco a guarire da una ferita. Nel 1911 Rasputin si assicurò un posto come consigliere della zarina. Cominciò quindi ad usare la sua influenza per nominare funzionari incompetenti e disonesti, abbandonandosi all’ alcool e a perversi istinti sessuali.

Rasputin ebbe uno charme truffaldino. Si dice che provasse piacere nell’umiliare le donne dell’alta società facendo loro leccare le sue dita sporche dopo averle immerse nella zuppa. Fu accusato di aver violentato una suora e noto per frequentare prostitute di notte, anche se di giorno consigliava la zarina sulla politica di stato.

Per paura che il vecchio stregone dagli occhi selvaggi conducesse la Russia verso il disastro, nel 1916 alcuni cospiratori della nobiltà lo avvelenarono con del cianuro. Quando la tossina non ebbe l’effetto desiderato, sembra che gli uomini gli spararono più volte picchiandolo e gettando il suo corpo nel fiume Neva. Purtroppo, la morte del taumaturgo russo, arriva tardi perché la famiglia reale, avvolta dal disonore pubblico, muore assassinata. Lo zar, la zarina e i loro cinque figli, infatti, morirono tutti nel 1918 durante la rivoluzione bolscevica.

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Il crudele Gilles de Rais

Gilles de Rais 5 inquietanti personaggi del passato

Conosciuto come Gilles de Rais, un nobile francese del XV secolo, fu soldato e compagno d’armi di Giovanna d’Arco durante la guerra dei cent’anni. La carriera militare di Rais gli valse molti plausi, ma la sua distinta reputazione e il suo stile di vita opulento nascondevano un orribile lato oscuro che includeva accuse di satanismo, stupro e omicidio.

A partire dal 1430, si dice abbia iniziato a torturare e uccidere brutalmente dei bambini, molti dei quali erano contadini che erano venuti al suo castello per lavorare come paggi. Dopo aver molestato sessualmente questi servi, Rais li uccideva tagliando loro la gola, o rompendogli il collo con una mazza. Altri furono decapitati e smembrati, e Rais era anche noto per baciare le teste mozzate di alcune delle sue vittime.

Il nobile (solo su carta) soldato, operava indisturbato. Ciononostante, le sue abitudini sadiche, ebbero fine nel 1440, quando attaccò un prete per una disputa sulla terra. Questo attirò l’ira della Chiesa, che lanciò un’indagine e presto scoprì la storia di depravazione del barone. Ne seguì un famoso processo in cui Rais viene accusato di omicidio e sodomia e di praticare l’alchimia o altri riti satanici.

Alla fine confessò, sotto tortura, di aver ucciso ben 140 bambini – anche se alcuni sostengono che il numero potrebbe essere molto più alto – venne impiccato e poi bruciato nell’ottobre del 1440. Alcuni storici suggeriscono che la storia di Rais è influenzata dal racconto popolare del XVII secolo “Barbablù“, che narra di un ricco barone che uccide le sue giovani mogli.

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Un insospettabile serial Killer: H.H. Holmes

H._H._Holmes

Il noto serial killer H.H. Holmes, (nato Herman W. Mudgett), trascorse gli inizi del suo cammino, come truffatore di assicurazioni, prima di trasferirsi nell’Illinois, in vista della Fiera Mondiale di Chicago del 1893. Qui Holmes costruì quello che chiamava il suo “castello”, una locanda di tre piani che trasformò segretamente in una macabra camera di tortura.

Alcune stanze erano dotate di spioncini nascosti, tubi del gas, botole e imbottiture insonorizzate; mentre altre presentavano passaggi segreti, scale e corridoi che conducevano a vicoli ciechi. C’era anche uno scivolo unto che portava al seminterrato, dove Holmes aveva installato un tavolo chirurgico, una fornace e persino una ruota medievale.

Sia prima che durante l’Esposizione Universale, Holmes conduceva molte vittime – per lo più giovani donne – nel suo covo solo per asfissiarle con gas velenoso e portarle nel suo seminterrato per orribili esperimenti.

Poi si sbarazzava dei corpi nella sua fornace o li scuoiava e vendeva gli scheletri alle scuole di medicina. Alla fine, Holmes fu condannato per gli omicidi di quattro persone, ma confessò almeno altri 27 omicidi prima di essere impiccato nel 1896. Il “Castello dell’orrore di Holmes” fu, in seguito, trasformato in un museo del grottesco, ma l’edificio bruciò poco tempo prima della sua riapertura.