8 percorsi: dal mare al fiume in Toscana

8 percorsi: dal mare al fiume in Toscana

FIRENZE – 8 percorsi dal mare al fiume in Toscana. Un progetto che è stato anche raccolto in un libretto, scaricabile gratuitamente dal sito Internet vetrinatoscana.it. In vetrina eccellenze e tipicità locali del Flag Alto Tirreno Toscano, tra pesca e allevamento, come la tellina, la mazzancolla, la trota fario, la trota iridea, la razza stellata e il cefalo comune. Concetti davvero molto importanti, e assolutamente preziosi, per poter comprendere meglio un discorso che si rivela fondamentale nell’ambito del comparto agroalimentare italiano.

8 percorsi: dal mare al fiume in Toscana

Il tutto con il patrocinio dell’Europa, e senza dimenticare anche importanti riferimenti artistico-letterari come Giacomo Puccini, Michelangelo Buonarroti, Giovanni Pascoli, Dante Alighieri, Ludovico Ariosto e San Francesco da Assisi. E c’è chi, come l’Organizzazione dei produttori di Viareggio, si è messa in moto da tempo per portare a casa il pescato del giorno, ma su richiesta anche basi di sughi e preparati.

Mentre ad Anzio il ristorante ‘Bottega Capolei’, che stila il menu in base a quello che offre il mare giorno per giorno, ha scelto di mantenere la formula solo del servizio al tavolo, negli orari e nei tempi stabiliti senza delivery, perché “siamo una sorta di bottega didattica, ci piace far conoscere quello che portiamo nel piatto, per fare questo il rapporto diretto con il cliente è fondamentale”.

8 percorsi, dal mare al fiume in Toscana

Negli ultimi anni il Flag ha avviato nel territorio numerose attività finalizzate a promuovere la pesca sostenibile, la tutela delle specie ittiche locali e la filiera corta dei prodotti del mare. Si è lavorato con gli operatori del settore, e non solo. Importante, dunque, la sinergia tra produttori, turismo e cultura, come è da sempre caratteristica del marketing territoriale che vuole avere un occhio di riguardo per l’enogastronomia. È, se vogliamo, la caratteristica che hanno da sempre tutti i Flag.

Ad esempio, il Flag Sardegna Sud Occidentale, gruppo d’azione locale per la pesca che abbraccia il territorio di 14 comuni costieri del sud ovest della Sardegna, da Pula a Buggerru, ha proposto il progetto pilota “Fish&Flag – il Mercato del mare della Sardegna Sud Ovest”, per la creazione di un mercato ittico locale che consenta la vendita diretta del pescato da parte delle imprese di pesca e d’acquacoltura del territorio del Flag.

telline – 8 percorsi: dal mare al fiume in Toscana

«Il nuovo mercato non offre soltanto dell’ottimo pesce fresco a km zero. – spiega Nicoletta Piras, direttrice del Flag – ma mira a favorire la conoscenza. e la promozione del prodotto ittico locale e del ruolo sociale e culturale del pescatore. quale custode del mare». Il progetto rientra nell’attuazione del Piano d’azione del FLAG. “Qualità e sostenibilità per uno sviluppo costiero integrato”. (Azione 1.1.2 Promozione di attività di filiera corta) – PO FEAMP 2014/2020.

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«La nostra speranza – dichiara Cristoforo Luciano Piras, presidente del Flag – è che dopo i primi cinque appuntamenti pilota,. si passi da una fase di sperimentazione alla realizzazione di un mercato. che possa diventare un appuntamento. fisso nelle piazze e nei porti del Sud Ovest della Sardegna». Auspichiamo senza dubbio che possa diventare così,. tenendo presenti tra l’altro gli scambi commerciali che ci sono tra Toscana e Sardegna (il porto di Livorno, ad esempio, è uno snodo commerciale di assoluto rilievo).

A cambiare, sottolinea un’indagine di Fedagripesca-Confcooperative, è anche il modo di fare acquisti, più ragionati per evitare sprechi economici ed alimentari. Il numero ridotto dei commensali, in occasione delle ultime feste di Natale, ha imposto pezzature più piccole di pesce, cotture in padella e al forno ideali anche per i meno esperti.

La pandemia, fa notare l’associazione, ha messo in evidenza come produzione e consumo dipendano eccessivamente dal canale della ristorazione. Da qui l’impegno di consentire al consumatore di trovare pesce italiano sui banchi delle pescherie e della grande distribuzione. È una riflessione cruciale e, osiamo dire, imprescindibile nei tempi odierni che stiamo vivendo.