Beauty Routine: un anno di cambiamenti

Beauty Routine: un anno di cambiamenti

L’anno che ha cambiato la nostra beauty routine

L’ultimo anno ha cambiato molte cose nelle nostre vite. Dal modo di rapportarci con gli altri alle nostre abitudini fino al prenderci cura di noi stessi in totale autonomia.

Impossibile dire chi, tra oscillazioni umorali e attacchi claustrofobici, abbia ritenuto troppo anche il solo prendersi cura di sé; e chi invece, con grande grinta, abbia continuato con le proprie abitudini fino alla fine, magari truccandosi ogni giorno.

In entrambi i casi, complice anche una situazione stressante circostante, sfidiamo chiunque a non essersi guardato allo specchio con sconforto e non aver pensato “devo fare qualcosa”; improvvisando maschere per ripristinare la pelle o cercando di truccarsi “come al solito” con risultati a volte degni di un qualche esuberante pittore.

Da sempre pronti a soddisfare in qualunque momento le nostre esigenze beauty tra parrucchieri, estetisti e acquisti di prodotti cosmetici skincare e make-up; infatti, ci siamo ritrovati in un periodo di pausa che è sembrato interminabile e che, ancora oggi, fatica a riprendere il ritmo.

Possiamo dire però di aver imparato molto, nonostante ognuno di noi abbia pensato almeno una volta con aria sognante al parrucchiere o all’estetista, prendendo coscienza dell’importanza di queste figure all’interno della nostra quotidianità.

In realtà, per consolarci, una delle cose che il nostro team ha acquistato di più quest’anno, oltre ai prodotti skincare, sono inspiegabilmente i rossetti; e, proprio a questo proposito, abbiamo scoperto delle cose molto interessanti.

Beauty routine – Lipstick index: il declino?

Solitamente questi periodi, infatti, siano essi legati a una crisi più strettamente economica o, come in questo caso, a un’emergenza sanitaria, vengono analizzati anche tramite indici molto curiosi per noi appassionati beauty, come il famoso “lipstick index”, termine coniato nel 2001 da Leonard Lauder, allora CEO del brand Estée Lauder, dopo aver notato l’aumento delle vendite di rossetti nel periodo di recessione economica dello stesso anno, dimostrando come il rossetto, percepito come un bene di lusso accessibile, fosse uno dei beni di consumo più venduti anche in tempi di restrizioni economiche.

A partire da questo e da una realtà completamente stravolta con l’adozione di distanze sociali, dell’uso di mascherine e di modalità di lavoro sempre più da remoto, ci siamo chiesti se il rossetto sia ancora l’unità di misura adatta a raccontarci quali sono stati i cambiamenti che il 2020 ha portato all’industria cosmetica e alla nostra beauty routine.

Infatti, indagando tra pagine e pagine di report annuali, abbiamo capito che a patire di più sono stati i settori make-up  e profumi, mentre a mantenere alta la bandiera dei prodotti di bellezza, lasciando da parte, purtroppo, il nostro amato rossetto, sono stati il mascara e più in generale i cosmetici per gli occhi, per la cura del viso, del corpo, delle mani e dei capelli, dando un vero e proprio boom agli articoli per la cura di sé e in grado di concederci una piccola coccola quotidiana.

Sicuramente tutto questo ci ha insegnato che molte cose siamo perfettamente in grado di farle da soli, magari anche con discreto successo, dalla manicure alla tinta, dalla depilazione a una skincare curata e mirata a contenere le problematiche che lo stress ha espresso attraverso la nostra pelle.

Come sono cambiati i nostri acquisti?

Proprio a questo proposito, è interessante osservare come la scelta di noi consumatori quest’anno si sia orientata in primo luogo verso prodotti dalla sicura efficacia. Rendendo sempre più importante per le aziende cosmetiche correlare la sicurezza degli ingredienti, di origine naturale o meno, alla loro funzione certa; come ha raccontato Clare Hennigan, Senior Beauty Analist Mintel. Ovvero colei che individua tendenze che avranno un maggior impatto sul panorama beauty all’interno di una delle più grandi agenzie di analisi dei consumatori, dei mercati, dei nuovi prodotti e scenari competitivi al mondo.

Sin dagli albori, infatti, la “clean beauty” si è costantemente evoluta al fine di soddisfare le nostre esigenze e richieste. Trasformando quella che era iniziata come una tendenza verso principi attivi naturali in un vero e proprio movimento; che racchiude valori importanti come la sicurezza del prodotto, la trasparenza dell’azienda e della sua produzione.

Il tema della self confidence in relazione a prodotti di alta qualità e in grado di garantire alte performance in termini di efficacia è stato quindi alla base della nostra cura personale. Tutto questo fa riflettere su come solitamente si parta dall’interno per prendersi cura di sé ma, in questo caso, il fenomeno sia spesso avvenuto in maniera contraria, prendendoci cura di noi esternamente per sentirci meglio dentro.

I consigli beauty da non dimenticare

Vediamo quali sono i principali consigli beauty da portare avanti con regolarità per fare in modo che la cura della nostra pelle non sia solo occasionale ma un vero cambiamento permanente delle nostre abitudini.

Che si sia a casa a lavorare da remoto o in ufficio tutti i giorni è importantissimo lavare la pelle mattina e sera con un detergente viso idratante; adatto al nostro tipo di pelle, per eliminare gli agenti inquinanti interni o esterni e gli eventuali residui di trucco.

Utilizzare la giusta crema idratante tutti i giorni, mattina e sera. Meglio se in combinazione con un tonico viso rigenerante e un siero leggero dalla funzione idratante o nutriente. A seconda del tipo di pelle che abbiamo.

Maschere ad hoc da fare un paio di volte a settimana; magari la sera per coccolarci prima di andare a dormire. Hai provato le maschere da notte? Perfette se vuoi concederti un vero e proprio sonno di bellezza; o quelle da tenere in posa cinque minuti se non hai molto tempo.

Per il volto meglio utilizzare uno scrub viso esfoliante enzimatico, in modo da rimuovere delicatamente le

cellule morte senza creare eventuali microlesioni alla pelle, già abbastanza stressata. Per il corpo, invece, meglio se con microgranuli fini e arricchiti da principi attivi emollienti e nutrienti, da abbinare a una crema corpo ristrutturante.

Crema mani da applicare almeno tutte le sere al fine di scongiurare gli effetti a lungo termine dei gel igienizzanti che utilizziamo giornalmente.

Parola d’ordine: balsamo labbra nutriente!

Sia che tu sia audace e ti piaccia sfoggiare comunque un bel rossetto ogni giorno, sia che tu preferisca restare il più possibile acqua e sapone, idratare le labbra è importantissimo per prevenire, soprattutto con questo freddo e i repentini cambi di temperatura tra ambienti interni ed esterni, piccoli taglietti e ragadi.

Detto questo, qual è stato il tuo prodotto Beauty Routine più acquistato durante l’anno? Sostieni anche tu il “lipstick index”? Mentre ci pensi, noi idratiamo le labbra per mettere il nostro rossetto preferito!

Comunicato Stampa: ZAGO Milano.


Info – Beauty Routine

ZAGO Milano si propone sul mercato con una nuova  gamma di prodotti sostenibili, Made in Italy, vegan friendly, cruelty e paraben free.

Fondata a Milano nel 2017 e da sempre legata al Made in Italy e alla qualità che esso rappresenta, l’azienda cosmetica ZAGO Milano si propone sul mercato con una nuova brand image; espressa attraverso l’innovativa linea Undermakeup. Costituita da una gamma di prodotti esclusivi a metà tra skincare e make-up, e una nuova collezione Skincare suddivisa nelle linee Idratante, Nutriente e Purificante.

Le due nuove uscite del brand mirano a valorizzare la bellezza naturale, legata alla cura della persona e alla self confidence. I prodotti, infatti, aspirano a dare una marcia in più alla routine di bellezza di ogni persona; in modo tale che questa possa essere confident senza perdere la propria essenza e sentirsi pienamente valorizzata in ogni momento.

Dal seguente link è possibile visionare il catalogo e le schede prodotto di ZAGO Milano Undermakeup.com