Casa danzante

Casa danzante di Praga meraviglia di linee e curve

Praga, la capitale della Repubblica Ceca, è ricca di una varietà di attrazioni, soprattutto storiche. Ma ci sono anche un gran numero di luoghi di interesse moderni, uno di questi è la Casa danzante. Infatti questo originale e stravagante complesso ricorda e si ispira anche a due ballerini: il famoso duo Fred Astaire e Ginger Rogers. È probabilmente uno dei punti di riferimento più significativi di Praga e sicuramente il pezzo più famoso a livello internazionale dell’architettura ceca post 1989.

La storia della casa danzante

L’edificio svetta all’angolo fra Rasinovo Nabrezi e via Resslova, lungo l’argine del fiume Moldava, e la sua storia risale alla fine della seconda guerra mondiale. Quando l’edificio precedente che sorgeva sul sito viene distrutto durante i bombardamenti di Praga da parte degli alleati. Dopo l’era comunista (1948 – 1989) e in seguito alla Rivoluzione di velluto che il dissidente Václav Havel arriva con una idea folgorante. Questo filosofo ceco e in seguito ultimo presidente della Cecoslovacchia e primo presidente della Repubblica Ceca desidera creare un simbolo indelebile della rinascita di Praga. Ossia un nuovo centro di vita culturale e sociale emblema dell’arrivo della democrazia in Boemia, un’era emozionante piena di speranza. Allora Havel contatta il suo vicino di casa, un famoso architetto di origine jugoslava di nome Vlado Milunić. Proprio lui elabora il primo progetto con l’idea di sporgere l’edificio oltre l’incrocio.

Casa danzante

Architettura e struttura

Tuttavia nel 1992 il terreno è acquistato dalla compagnia di assicurazioni Nationale-Nederlanden, questo porta un cambio di direzione piuttosto significativo. Perché il rappresentante dell’azienda olandese vuole una moderna sede locale piuttosto che un centro culturale. Per un caso fortuito uno dei massimi rappresentanti della banca è amico di Vlado Milunić e il suo progetto piaceva. Ciononostante la società desidera un architetto di fama internazionale per la elaborazione dell’edificio. Tutti questi fattori portarono ad un felice compromesso, difatti a Milunić è proposta una collaborazione con Frank Gehry, un famoso architetto postmoderno americano. Insieme creano un design irripetibile che combina l’idea originale con una nuova prospettiva secondo lo stile architettonico decostruttivista. Si basa su una costruzione in cemento armato con 99 pannelli di facciata adiacenti di forma diversa. La prima pietra è posta nel 1994 ma i veri lavori iniziano solo due anni dopo.

Alcune curiosità

Il risultato finale tende a disorientare l’osservatore abituato alle linee geometriche verticali ed orizzontali. Il frontespizio è costituito da due torri mentre in cima alla Casa danzante c’è una cupola, chiamata Medusa per la sua forma. L’edificio ha 9 piani e le stanze sono asimmetriche e curiosamente il complesso arriva oltre la linea stradale sul marciapiede. Attualmente ospita quasi 3000 metri quadrati di uffici, e si può godere di un ristorante, una galleria e un centro congressi. Soprattutto, c’è una terrazza panoramica in cima, dalla quale si può ammirare il panorama mozzafiato di Praga. E non dobbiamo meravigliarci se questa straordinaria architettura è ormai entrata di diritto nell’immaginario collettivo della tradizione ceca. Così importante che che nel 2005 hanno deciso di raffigurarla su una moneta d’oro celebrativa dei 1000 anni di storia dell’architettura.

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