Elena Modorati
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ELENA MODORATI A MILANO: LA NUOVA MOSTRA 

LE SUE OPERE IN CERA E CARTA RACCONTANO LA REALTA’ … INVISIBILE

INAUGURAZIONE STREAMING IL 10 DICEMBRE ORE 18:30

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Con la nuova mostra “Resti” dedicata a Elena Modorati riapre al pubblico il Gaggenau DesignElementi Hub di Milano. La mostra, curata per Cramum da Sabino Maria Frassà, sarà inaugurata il 10 dicembre (alle ore 18:30) con un vernissage digitale in live streaming.

L’esposizione sarà visitabile su appuntamento dall’11 dicembre al 26 febbraio. Le visite saranno effettuate nel rispetto di tutte le misure di sicurezza e in ottemperanza all’ultimo Dpcm.

L’artista introduce così la mostra: “Cosa rimarrà di noi? Forse non ha senso porsi questa domanda. E’ nell’inatteso, in ciò che non si vede, che irrompe il senso. E’ il mistero della realtà a sorprenderci costantemente ed è forse un errore il nostro continuare a volerlo anticipare”. In mostra 15 opere di cera, carta di seta, carta riso, creta e ottone. Come spiega il curatore Sabino Maria Frassà:

“Sono tanti gli strati che compongono le opere di Elena Modorati. Se Fontana squarciava la tela alla ricerca dell’infinito, Elena Modorati supera il finito coprendo strato dopo strato ciò che lei stessa ha scritto. I suoi leggii, libri, calendari dell’avvento e  maquette fanno riemergere ciò che ci accomuna e ci rende “simili”: la consapevolezza di sé, dei propri limiti, ma anche la grandezza e la dignità del singolo come base fondamentale del Tutto”.

Elena Modorati: arte, vita, pensiero esposizioni

Ancora una volta Gaggenau e Cramum danno voce ad un’artista contemporanea per evidenziare il suo forte legame con l’arte e la cultura e incoraggiare lo sviluppo di una riflessione, un pensiero critico. Quest’ultima mostra del ciclo “On-Air” ha infatti come scopo di rappresentare il tempo e l’unione di passato, presente e futuro. Questi sono temi cari sia a Elena Modorati sia a Gaggenau, che ne ha fatto la sua filosofia, evolvendosi in 337 anni di storia da elettrodomestico del passato a protagonista del design e dell’arte contemporanea.

Le visite saranno effettuate nel rispetto di tutte le misure di sicurezza e in ottemperanza all’ultimo Dpcm.

Gaggenau DesignElementi Hub, Corso Magenta 2 (Cortile interno) dal lunedì al venerdì, ore 10:00-19:00.

Per visitare la mostra è necessario fissare un appuntamento scrivendo a: infocramum@gmail.com, gaggenau@designelementi.it  o telefonando al +39 02 29015250 (interno 4)

Foto: ©Francesca Piovesan, Courtesy Cramum e Gaggenau


 

 

Elena Modorati è nata a Milano, dove vive e lavora, nel 1969. Si è laureata in filosofia all’Università degli Studi di Milano. Collabora con Cramum dal 2014 prendendo parte a due importanti mostre curate da Sabino Maria Frassà: Pulvis Es nel 2014 e Il cielo sopra di me e dentro di me che cosa? nel 2019.

La produzione

Fra le esposizioni più recenti si ricordano: Le supermarché des images, nel 2020, Jeu de Paume, Paris, a cura di Peter Szendy, Emmanuel Alloa e Marta Ponsa; Pan oren, nel 2019, Il Milione, Milano, a cura di Federico Sardella; Paia, nel 2018, Progettoarte Elm, Milano, a cura di Marco Meneguzzo; Anything, sempre nel 2018, Italian Insitute of culture, Mexico City, a cura di Raffaella De Chirico; Kairos, nel 2017, Musée d’art contemporain Arteum, Châteneuf-le-Rouge, Aix-en-Provence, a cura di Christiane Bourbon e Arafat Sadallah; Sotto un altro cielo, nel 2016, galleria San Fedele, Milano, a cura di Andrea Dall’Asta e Matteo Galbiati; BAG Bocconi Art Gallery, nel 2014, università Bocconi, Milano.

 Nel 2014 immagini di suoi lavori hanno corredato il numero monografico (In)actualités de Derrida della rivista “Rue Descartes” in occasione del decennale della morte del filosofo. Sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private tra cui la collezione di Palazzo Ducale, Gubbio e della Pinacoteca di Monza.