Monochromacolor/Ontologia dell’arte all’acqua di rose

Tavola rotonda – Finissage mostra – Proiezione documentario 

6 novembre 2022 dalle ore 17.00

Studio Campo Boario
Viale del Campo Boario 4a – Roma

Il 6 novembre 2022 dalle ore 17.00 nello Studio Campo Boario si svolgeranno il finissage della mostra Monochromacolor, una doppia proiezione del documentario Ontologia dell’arte all’acqua di rose e una tavola rotonda in cui verranno discussi i due progetti.

La mostra e la proiezione sono l’apertura di due progetti di ampio respiro, ideati da Alberto D’Amico e curati e sviluppati da Roberta Melasecca e Alberto D’Amico insieme al comitato scientifico -Lisa Giombini, Bruno Lo Turco, Silvia Bordini- che si svolgeranno presso lo Studio nei prossimi mesi. Sono previsti, infatti, incontri di diverso tipo, conferenze, dialoghi, presentazione di libri e dibattiti sui due temi, apparentemente separati e indipendenti ma che potranno, ad un occhio attento, mostrare invece punti di contatto inaspettati.

La prima proiezione del documentario è prevista alle ore 18.30 e sarà preceduta da una breve introduzione di Lisa Giombini, Roberta Melasecca, Alberto D’Amico, Bruno Lo Turco. La seconda invece è prevista per le ore 20.00. Tra le due proiezioni sarà possibile dialogare tra gli autori, gli artisti e gli studiosi intervistati e il pubblico.

Monochromacolor/Ontologia dell’arte all’acqua di rose

Il progetto espositivo Monochromacolor, inaugurato durante la settima edizione di Rome Art Week, ha visto la partecipazione di undici artisti chiamati a presentare unicamente opere monocromatiche come riflessione sulla luce e sulla soggettività e al fine di destabilizzare il concetto di limite, di scelta, per spingere oltre la questione del libero arbitrio artistico: Ak2deru, Luigi Battisti, DAP-D’Alfonso Perla, Ysabel Dehais, Nina Eaton, Adele Lotito , Rita Mandolini, Claudia Quintieri, Silvia Stucky, Roberto Vignoli. 

La mostra si inserisce in un progetto più ampio di riflessione corale sulle diverse teorie del colore: l’idea è quella di mettere a confronto le diverse teorie che si sono avvicendate negli ultimi secoli, da Newton e Goethe in poi, per arrivare ad Arnheim, Wittgenstein, Itten, Eisenstein. Si prevede la ricerca di studiosi che hanno affrontato il tema o che siano disposti a impegnarsi in tal senso. Sono previste conferenze, proiezioni, incontri e tavole rotonde. Verranno invitati studiosi di diverse discipline a esporre le principali teorie, a volte complementari e altre in contraddizione tra loro.

Il documentario Ontologia dell’arte all’acqua di rose, ideato e diretto da Alberto D’Amico, con le riprese e il montaggio di Nicola De Simone, la supervisione al montaggio di Roberta Canepa e interventi musicali di Giovanni Di Stefano, presenta un numero ampio d’interviste a artisti, storici dell’arte, filosofi, curatori e appassionati d’arte, per avere la ricchezza di punti di vista diversamente angolati. Sono state, inoltre, inserite alcune definizioni dell’arte selezionate da Silvia Bordini. Il progetto prevede, in seguito, il costituirsi di un archivio dove tutte le interviste integrali verranno conservate e messe successivamente a disposizione per la consultazione.

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La proiezione si inserisce in un progetto più ampio di riflessione sui significati reali e attribuiti alla nozione generale di arte con l’intento di perimetrare la nozione di arte in modo irregolare, ascoltando le suggestioni da numerosi interlocutori di diversa provenienza. Ascoltare voci molto diverse tra loro, studiosi, artisti, persone fuori dal ristretto mondo dell’arte potrebbe contribuire a fluidificare il pensiero e a dissodare i numerosi luoghi comuni che circolano sulla nozione di arte; mettere in questione le frasi idiosincratiche incrostate nel lessico intorno ai fatti artistici fino a arrivare a dissolvere, giudicandole inutili, tutte le questioni affrontate, attraverso l’analisi e il confronto tra le diverse teorie e non basandosi su presupposti aprioristici.

Il documentario contiene interventi di: Massimo Arduini, Mauro Bianchi, Carlo Alberto Bucci, Maria Sole Cardulli, Roberto Cavallini, Marco Colazzo, Luciano Corvaglia, Ysabel Dehais, Francesca de’ Medici, Mauro Di Silvestre, Massimiliano Padovan Di Benedetto, Nina Eaton, Gianni Garrera, Werther Germondari, Lisa Giombini, Marco Giovenale, Vittorio Giusepponi, Barbara Lalle, Bruno Lo Turco, Gulia Lusikova, Karolina Liusikova, Roberta Melasecca, Marco Marassi, Claudia Muratori, Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci, Elena Nonnis, Gabriella Pace, Daniela Perego, Roberto Piloni, Gioacchino Pontrelli, Julie-Rebecca Poulain, Silvia Stucky, Maya Vetri. Alberto D’Amico (©) 2022.

In copertina:

Silvia StuckyPensando alle donne in Iran, ottobre 2022, installazione, misure ambiente

 


Ysabel Dehais, Profondo sotto profondo, 2022-2008, filo di cotone e fibra di manila, dimensioni ambiente


Ak2deru, Monosema (220132), 2022, pittura murale: acrilico, carbon black, catrame, gomma liquida, grafite, inchiostro e tempera su parete, misure ambiente


Roberta Melasecca
Interno 14 next – Melasecca PressOffice

roberta.melasecca@gmail.com
www.interno14next.it

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