Musei a Ravenna

Musei a Ravenna riaprono i luoghi della cultura

L’Emilia Romagna, una regione colma d’arte e cultura, con una grande eredità di monumenti, è decisa a ripartire dopo il lockdown. Da oggi i musei a Ravenna sono pronti ad accoglie il pubblico con nuove modalità organizzative e seguendo tutte le prescrizioni necessarie.

Finalmente accessibili i musei a Ravenna

La Direzione Regionale Musei Emilia Romagna ha predisposto l’apertura al pubblico di quattro tra i luoghi della cultura più importanti e suggestivi del territorio. Tra questi c’è il Mar, Museo d’arte della città di Ravenna che si trova all’interno del complesso monumentale della Loggetta Lombardesca. E coglie l’occasione per esporre fino al 31 agosto 2020 in anteprima il Martirio di san Bartolomeo acquistato nel 2018, opera di Nicolò Rondinelli. Importante artista al quale si deve il rinnovamento della civiltà figurativa a Ravenna tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. Una significativa acquisizione per l’intera collezione ma che va soprattutto ad incrementare la sezione cosiddetta dei Quadri Antichi. Mentre il nucleo originario della Galleria dell’Accademia è formato con la soppressione delle corporazioni religiose e tantissime donazioni da parte di privati.

Informazioni per una visita in sicurezza

La cultura non si ferma, il Mar oltre all’ormai consolidata attività di valorizzazione e conservazione del patrimonio, promuove e ospita esposizioni temporanee e mostre antologiche. A partire dal 2017 uno spazio importante dell’attività espositiva è dedicato alla valorizzazione del mosaico contemporaneo e della fotografia, con mostre di rilevanza internazionale. L’ingresso al museo è gratuito (fino al 30 agosto), martedì-sabato 9-18, domenica 14-18. È consentito l’accesso a un numero di 20 persone ogni 20 minuti. Per poter garantire la miglior tutela dei visitatori ed evitare il rischio di contagio, sono attivate le misure di sicurezza per il contenimento del COVID-19. L’accesso e la permanenza è facilitato dalla presenza di alcuni ausili, quali una segnaletica specifica, anche direzionale e cartelli. In questa ottica il pubblico è importante perché il suo coinvolgimenti in queste attività è l’ultimo tassello per una rinascita.

Link utili:

www.mar.ra.it/ita

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