Nubifragio a Milano: esondato il Seveso

Nubifragio a Milano: esondato il Seveso

Nubifragio a Milano: pioggia, grandine e trombe d’aria su tutta la regione. Fortunatamente non ci sono feriti ma si contano i danni a infrastrutture e abitazioni.

MILANO: ore 6.30 del mattino. La pioggia inizia a cadere incessantemente. Diventando sempre più violenta e allargandosi a macchia d’olio su tutta la regione con prevalenza a Nord est.

Stato di allarme: è nubifragio.

Allagamenti in diverse zone della città, con prevalenza in alcuni punti.

All’alba di oggi, il disagio di una città che si sveglia con il blocco di alcune linee di circolazione, come quella interrotta e poi ripristinata tra la stazione Cadorna e Bovisa per danni infrastrutturali alla stazione di Domodossola.

Un violento nubifragio che ha esondato il fiume Seveso provocando gravi disagi nella zona tra viale Zara, viale Sarca e Niguarda.

Piogge intense che hanno portato a ben 44 interventi da parte dei vigili del fuoco di Bergamo.

Il maltempo, che questa mattina ha dato il “buongiorno” al capoluogo Lombardo, è stato incessante con dure e travolgenti grandinate anche nelle zone di Bresso, dove la grandine era grossa a tal punto da provocare danni rilevanti ad auto, pattumiere e agli esterni di alcune abitazioni.

In tal senso, risultano tetti scoperchiati a Romano di Lombardia, nella Bassa (piazza IV Novembre) e sul viale del cimitero.

Nubifragio a Milano: le zone coinvolte

Il fenomeno atmosferico, ha danneggiato alberi che risultano pericolanti a Stezzano in via Berlocca, a Cassano d’Adda (Milano); poi a Osio Sotto in via Carducci, a Bariano, a Martinengo in via Moioli, a Seriate in via Sondrio.

Ma non è tutto. Diversi allagamenti sono concentrati nella zona di Grassobio, a Curno, a Ugnarno, a Bergamo in via Broseta in via Angelo Mai. E ancora a Mozzo, poi sono coinvolti in via dei Caniana, in via San Tommaso, in via Galmozzi, in via San Domenico e Salvo d’Acquisto.

Tra le altre zone coinvolte da pioggia e grandine, che hanno causato allagamenti e danni ai diversi Comuni, c’è Crema. Sono presenti arbusti sulla linea ferroviaria che bloccano le linee fra Soresina e Castelleone e fra Olmeneta e Brescia.

In ultimo, ma non meno importante la tromba d’aria che si è abbattuta nella mattinata sulla provincia di Cremona, a Spino. Qui i tetti sono stati scoperchiati e le linee della corrente elettrica sono state letteralmente tranciate.

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