Oscar 2021: Nomadland candidato alla vittoria

Oscar 2021: Nomadland candidato alla vittoria

Oscar 2021: Nomadland candidato alla vittoria: tutte le previsioni di William Hill sulla statuetta più famosa del mondo

  • Miglior Attore Protagonista: candidatura postuma per Chadwick Boseman
  • L’inglese Carey Mulligan in testa alla categoria come Migliore Attrice Protagonista
  • Per la prima volta due donne candidate per il premio alla Miglior Regia

Milano, 21 aprile 2021 – La prima edizione ibrida della cerimonia di premiazione degli Oscar è alle porte, pronta a stupire e intrattenere gli appassionati di cinema e spettacolo di tutto il mondo. Domenica 25 aprile si accenderanno contemporaneamente le luci sul red carpet del Dolby Theater di Hollywood e della Union Station di Los Angeles, le due location che si spartiranno i contingentati ospiti che animeranno uno dei più imperdibili e glamour appuntamenti dell’anno che quest’anno ritarda di qualche mese sul calendario.

Per l’occasione, William Hill è pronto a celebrare questo atteso evento con le sue quote e pronostici sui film e sugli interpreti in lizza per la conquista del premio più ambito del cinema mondiale.

Oscar 2021 – Miglior Film – Nomadland: la vittoria sembra solo una formalità

Dopo essersi aggiudicata il Leone d’Oro di Venezia, i Golden Globes e i Bafta Awards, la pellicola della regista cinese Chloé Zhao Nomadland sembra avere tutte le carte in regola per infilare l’ennesima vittoria della stagione e assicurarsi il premio come Miglior Film agli Oscar 2021. La lavagna di William Hill offre questa opportunità a 1.16, posizionando il film tra i lungometraggi favoriti al successo.

Al secondo posto nella classifica stilata dal bookmaker si conferma Il Processo Ai Chicago 7, film che racconta gli eventi che, nel 1968, hanno portato in tribunale un gruppo di attivisti americani. Sette è il numero fortunato di questa pellicola, valore associato anche al moltiplicatore (7.00) che potrebbe condurre alla vittoria il cast del lungometraggio. Segue, in terza posizione, Una Donna Promettente (10.00), film ha segna l’esordio alla regia dell’attrice Emerald Fennell. A seguire, a quota 13.00, si afferma Minari, già vincitore come miglior film straniero ai Golden Globes e perfetto esempio della Hallyu o Korean wave, espressione che indica l’incremento della popolarità globale della cultura sudcoreana. Infine, inseguono la statuetta il film sulle Pantere Nere Judas And The Black Messiah (21.00) e Mank (26.00), che narra la vera storia dello sceneggiatore americano Herman Mankiewicz.

***

Passando al premio più ambito per la categoria Regia, spicca in netto vantaggio (1.05) la candidatura di Chloé Zhao come Miglior Regista. Distante David Fincher, che per la sua direzione in Mank è bancato alla vittoria a quota 10.00. Esordio con nomination per Emerald Fennell, il cui successo è offerto sulla lavagna del bookmaker a quota 13.00. Sale a 17.00 il moltiplicatore associato al regista coreano Lee Isaac Chung, che vorrebbe replicare la vittoria dello scorso anno del collega Bong Joon Ho. Resta il meno favorito il regista danese Thomas Vinterberg, che con la quota di 41.00 chiude la short list dei candidati della categoria.

Miglior Attrice e Miglior Attore Protagonista – le nomination

È l’attrice britannica Carey Mulligan ad aprire la rosa delle candidate al premio di Miglior Attrice Protagonista, che con il moltiplicatore di 2.37 si porta in leggero vantaggio su Viola Davis (2.75), nominata per la sua interpretazione in Ma Rainey’s Black Bottom. A rappresentare il cast di Nomadland sarà Frances McDormand (4.50), già due volte vincitrice dell’Oscar come attrice protagonista. La cantante e attrice Andra Day, grazie al suo ruolo nella pellicola The United States vs. Billie Holiday in cui interpreta la stella del jazz Billie Holiday, potrebbe essere la vincitrice dell’ambito premio per 7.00. Già star del piccolo schermo con il ruolo della Principessa Margaret nella serie tv di Netflix The Crown, infine, Vanessa Kirby si conquista la nomination con il moltiplicatore di 17.00 per il suo ruolo in Pieces Of A Woman.

***

Per quanto riguarda i colleghi attori, guida la categoria la candidatura postuma di Chadwick Boseman (1.06), interprete della Pantera Nera dell’universo Marvel e morto di cancro nell’agosto 2020. Presente anche lo scorso anno tra i nominati della categoria di miglior attore non protagonista, Anthony Hopkins si aggiudica il secondo posto nella categoria di Miglior Attore Protagonista per la sua interpretazione in The Father: la sua vittoria moltiplicherebbe ogni puntata per 8.00. Segue a 15.00 l’attore e rapper britannico Riz Ahmed, protagonista in Sound Of Metal in cui interpreta un musicista alle prese con la perdita dell’udito. Sembrano pari le possibilità per Steven Yeun e Gary Oldman (26.00), entrambi in lizza per i rispettivi ruoli in Minari e Mank.

Le candidature per le categorie di Attrice e Attore Non Protagonista

Già vincitrice del premio come Miglior Attrice Non Protagonista in Minari ai Bafta Awards, Youn Yuh-Jung si conferma la candidata più solida e favorita alla vittoria, con la quota di 1.28. Segue Maria Bakalova (4.00), prima attrice bulgara a ottenere una nomination per Oscar 2021, Golden Globe, Bafta e SAAG. La già tre volte premio Oscar Glenn Close (10.00) colleziona la nona candidatura per la sua interpretazione in Elagia Americana. Meno probabili le vittorie di Olivia Coleman (13.00) e Amanda Seyfried (21.00), per l’impegno come attrici di supporto rispettivamente in The Father e Mank.

Impegnato tra grande e piccolo schermo, Daniel Kaluuya (1.05) si aggiudica i favori delle quote per la vittoria del premio Oscar come Miglior Attore Non Protagonista, staccando gli altri candidati alla statuetta: i maggiori favoriti dopo Kaluuya sono, infatti, Raul Paci e Sacha Baren Cohen, quotati a 13.00 per i rispettivi impegni in Sound Of Metal e Il Processo Ai Chicago 7. Anche Leslie Odom Jr. (17.00) è in corsa per la vittoria del premio grazie al suo ruolo nella pellicola Quella Notte A Miami, mentre chiude a 26.00 la candidatura di Lakeith Stanfield per Judas And The Black Messiah.

And the Oscar goes to… Non ci resta che collegarci e scoprirlo!

***

Le quote in dettaglio*:

Vincitore Miglior Film:

1.16 Nomadland; 7.00 Il Processo Ai Chicago 7; 10.00 Una Donna Promettente; 13.00 Minari; 21.00 Judas And The Black Messiah; 26.00 Mank

Vincitore Miglior Regista:

1.05 Chloé Zhao (Nomadland); 10.00 David Fincher (Mank); 13.00 Emerald Fennell (Una Donna Promettente); 17.00 Lee Isaac Chung (Minari); 41.00 Thomas Vinterberg (Un Altro Giro)

Vincitrice Miglior Attrice Protagonista:

 2.37 Carey Mulligan (Una Donna Promettente); 2.75 Viola Davis (Ma Rainey’s Black Bottom); 4.50 Frances McDormand (Nomadland); 7.00 Andra Day (The United States vs. Billie Holiday); 17.00 Vanessa Kirby (Pieces Of A Woman)

Vincitore Miglior Attore Protagonista:

 1.06 Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom); 8.00 Anthony Hopkins (The Father); poi 15.00 Riz Ahmed (Sound Of Metal); 26.00 Steven Yeun (Minari); 26.00 Gary Oldman (Mank)

Vincitrice Miglior Attrice Non Protagonista:

 1.28 Youn Yuh-Jung (Minari); 4.00 Maria Bakalova (Borat – Seguito di Film Cinema); 10.00 Glenn Close (Elagia Americana); 13.00 Olivia Coleman (The Father); 21.00 Amanda Seyfried (Mank)

Vincitore Miglior Attore Non Protagonista:

 1.05 Daniel Kaluuya (Judas And The Black Messiah); 13.00 Paul Raci (Sound Of Metal); 13.00 Sacha Baren Cohen (Il Processo Ai Chicago 7); 17.00 Leslie Odom Jr. (Quella Notte A Miami); 26.00 Lakeith Stanfield (Judas And The Black Messiah)

*Le quote sono soggette a variazione.