Riapertura palestre e piscine le nuove linee guida

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riapertura palestre

Dopo le riaperture di negozi, bar e ristoranti domani lunedì 25 maggio la Fase 2 dell’emergenza fa uno ulteriore passo avanti. Infatti il Dpcm del 17 maggio prevede la riapertura palestre e piscine, quindi è possibile rimettersi in forma dopo oltre due mesi di inattività. Il vero mantra post pandemia è certamente la salute ed il benessere, soprattutto partendo da delle buone regole.

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Le misure di sicurezza per la riapertura palestre

Innanzitutto l’attività deve essere programmata, ecco perché sono disposte le prenotazioni affinché si evitino assembramenti. All’ingresso c’è la possibilità di un controllo della temperatura corporea, l’accesso è impedito con 37,5. Per cominciare gli attrezzi hanno zone delimitate per garantire 2 metri di distanza durante l’attività fisica e 1 metro quando non si fa attività. Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere collocati in una borsa personale, docce e spogliatoi se non sono individuali non è possibile usufruirne. Infine le macchine devono essere sanificate dopo ogni uso e sono disponibili gel antibatterici per le mani. Non c’è l’obbligo di usare la mascherina durante gli esercizi, se non per passare dall’ingresso ai camerini. Alla fine di queste procedura potete rilassarvi e scaricare lo stress accumulato in questo periodo perché la nuova fase ha bisogno di ripartire serenamente. Perciò bisogna vedere lo sport in una ottica di miglioramento.

Cosa accade in piscina

Per quello che riguarda parchi acquatici e strutture ricettive, funziona come nelle palestre con il controllo della temperatura corporea, niente pubblico nelle tribune, niente manifestazioni. L’attività deve essere pianificata per evitare affollamento mentre negli spogliatoi e nelle docce bisogna assicurare 1 metro di distanza. Niente usi promiscui di armadietti e gli indumenti vanno tenuti in borsa personale. In vasca deve essere garantito un indice di 7 metri quadrati di superficie di acqua per persona. Le attrezzature, lettini o sdraio che vanno disinfettati dopo ogni uso, devono essere ad almeno 1,5 metri di distanza. Poi sono previste norme specifiche per la disinfezione e pulizia, in particolare per gli indici del cloro, che uccide il virus. Lo stile di vita è strettamente collegato con queste attività e può aumentare la qualità delle nostre relazioni sociali in un contesto sano.