Rimborsabilità dei farmaci per pazienti domiciliati

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Rimborsabilità dei farmaci

Anelli (Fnomceo) ad Aifa: “Bene rimborsabilità farmaci per pazienti domiciliati, aprire la prescrizione anche ai Medici di Medicina Generale”.

BARI – 27 marzo 2020. Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, commenta la determina dell’Agenzia del Farmaco pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo scorso.

“Apprezziamo in maniera particolare la determina dell’Aifa; pubblicata già da qualche giorno in Gazzetta Ufficiale. Che consente la rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale di alcuni medicinali per il trattamento, anche in regime domiciliare, dei pazienti affetti da Covid-19. Questo consente una migliore assistenza per tutti quei malati che non vengono ricoverati, perché le loro condizioni non sono critiche”.

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Rimborsabilità dei farmaci: le parole di Anelli

Ora chiediamo all’Aifa che la prescrivibilità di tali farmaci sia consentita anche ai Medici di Medicina Generale; con le modalità che l’Agenzia riterrà opportune per il monitoraggio dei dati relativi ai pazienti trattati. E in adesione a linee guida per la terapia dei pazienti Covid 19 a domicilio”. Continua: “Questo consentirebbe di velocizzare l’inizio delle cure, di ottimizzare l’aderenza terapeutica e il monitoraggio costante dei pazienti”.

Nella stessa ottica, chiediamo al Ministero della Salute di dotare i Medici di Medicina Generale di saturimetri da affidare ai pazienti Covid-19 domiciliati – aggiunge -, in modo da poter tenere sotto controllo l’eventuale precipitare delle loro condizioni, che richiedesse il ricovero immediato”.

Apprezziamo il lavoro costante messo in atto dalla Commissione tecnica dell’Aifa; finalizzato ad  aggiornare in tempo reale, via via che emergono le nuove evidenze scientifiche, le strategie terapeutiche”. Conclude: “Come Fnomceo, abbiamo in uscita due schede per il sito Dottoremaeveroche, dedicate ai farmaci per il Covid-19; che saranno anch’esse aggiornate in parallelo. Ora chiediamo all’Aifa questo ulteriore passo, che permetterà di gestire ancor meglio sul territorio i pazienti; nell’ottica di garantire la tenuta e la qualità del nostro Servizio sanitario Nazionale. I medici, tutti i medici ci sono. Insieme, tutti insieme, ne usciremo”.

Fonte Immagine: Pagina Ufficiale OMCeO Bari.