Team building: e il ruolo nello smart working

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Urban Sports Club_Team building e sport

Team building: secondo l’indagine di Urban Sports Club gli italiani lo vogliono sportivo!

Per più di un italiano su due (52%) le attività di team building sono fondamentali; ma in questi mesi di lockdown solo il 6% delle aziende ha organizzato con più frequenza occasioni di incontro per i dipendenti.

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  • Da marzo per quasi 7 italiani su 10 il lavoro è solo da remoto;
  • Ben il 90% del campione soffre la diminuzione delle interazioni con i propri colleghi;
  • Le aziende potrebbero fare meglio: il 50% dei lavoratori lamenta che le occasioni d’incontro virtuali durante gli ultimi mesi sono state strettamente legate ad esigenze di business.

Milano, 17 dicembre 2020. In un momento come quello attuale, dove prevale lo smartworking e le occasioni di aggregazione sono fortemente limitate e ridotte, anche il rapporto e il contatto con i colleghi sembrano risentirne. Ma come stanno reagendo i dipendenti italiani e quali strumenti stanno adottando le aziende per stimolare la coesione e l’interazione?

Che ruolo hanno e potrebbero giocare le attività di team building? Urban Sports Club, l’applicazione leader in Europa per l’accesso a più di 8.000 centri fitness, ha provato a rispondere a queste domande, conducendo un’indagine tra i propri utenti volta ad indagare l’importanza e il valore del team building e a capire meglio quali sono le lacune che risentono di più in questi mesi di pandemia.

Team building – Lo smart working richiama alla socialità e all’interazione

Secondo la ricerca di Urban Sports Club, dallo scorso marzo quasi 7 lavoratori su 10 (68%) non sono più tornati regolarmente in ufficio, continuando a svolgere la loro attività da remoto. Tutto ciò a scapito di momenti di condivisione e aggregazione. A risentire maggiormente delle forti limitazioni imposte riguardanti soprattutto le occasioni di socialità e confronto, sono i lavoratori che operano in team e sono abituati ad un contatto e interscambio continuo con i propri capi e colleghi.

La quasi totalità (90%), infatti, ha affermato che la diminuzione di socialità con i propri colleghi ha inciso in maniera significativa in questo periodo. Hanno affrontato invece con più serenità le restrizioni i dipendenti abituati a svolgere in autonomia le proprie mansioni o coloro che lavorano in solitudine: tra questi, per 7 su 10 (70%) il lavoro da remoto e l’assenza di interazione con i colleghi sono stati vissuti con pochi disagi e in tranquillità.

Team building: gli italiani lo vogliono sportivo

Non è un mistero che un ambiente di lavoro accogliente e un buon affiatamento con i colleghi siano elementi importanti nella quotidianità lavorativa. Tanto che oltre un dipendente su due (52%) supporta fortemente le attività di team building; in quanto favoriscono coesione e confronto. Mentre il 44% ne sottolinea l’efficacia, in quanto portatrici di effetti positivi in molti ambiti che riguardano la quotidianità della loro professione.

Quando si parla di attività di condivisione, i lavoratori italiani non hanno dubbi. Al primo posto c’è lo sport (55%), che contribuisce a creare affiatamento nei partecipanti; aiuta a sviluppare motivazione e determinazione, stimolando anche una sana competizione, senza tralasciare il benessere fisico. L’attività sportiva, quindi, conquista in maniera indiscussa il primo gradino del podio.

A seguire, con deciso distacco i workshop e i corsi di formazione professionale (26%); mentre la medaglia di bronzo è contesa tra sessioni di yoga e meditazione (24%) e attività culinarie, dalla degustazione al mixology.

Tra i dipendenti tricolore c’è chi vorrebbe anche cimentarsi in quiz e attività di puro gioco insieme ai propri colleghi (21%); e chi invece opterebbe per qualcosa di poco impegnativo, come un aperitivo virtuale (16%).

Fanalino di coda invece per le attività musicali, scelte solo dal 3% degli intervistati.

Tanti i benefici apportati da queste attività, ma le aziende non hanno ancora compreso questo scenario.

Come rispondono, quindi, le realtà aziendali italiane?

La parola d’ordine per le organizzazioni – grandi e piccole – è “si può fare di più”. Sì perché complici il lockdown, le forti restrizioni vigenti e lo smart working, 5 aziende italiane su 10 (50%) hanno sacrificato queste iniziative; prediligendo riunioni e scambi virtuali puramente lavorativi e di aggiornamento sul business. Mentre il 27% ha limitato le occasioni di interazione anche in via telematica; sebbene il 79% degli intervistati abbia confermato la propensione della propria azienda ad organizzare, più o meno regolarmente e in tempi non sospetti, attività di team building e occasioni di incontro tra i dipendenti.

Una pratica da recuperare assolutamente in quanto il 52% dei rispondenti considera “importantissimo” effettuare attività di team building. Percentuale a cui si affianca un’ulteriore 44% che la ritiene “abbastanza importante”.

Filippo Santoro, Managing Director per l’Italia di Urban Sports Club spiega:

“In un periodo come quello attuale, pieno di incertezze. E dove la sedentarietà e l’isolamento hanno inevitabilmente il sopravvento, chi lavora a casa o in azienda ha voglia e bisogno di muoversi e condividere”; dice Santoro.

Noi di Urban Sports Club abbiamo la risposta a quello che chiedono i dipendenti; in quanto siamo in grado di fornire alle aziende uno strumento utile e flessibile per migliorare i nuovi stili di lavoro attuali. Attraverso la nostra ampia e variegata offerta di corsi con abbonamenti flessibili, che abilitano l’accesso a più centri e discipline diverse in molte città italiane ed europee, prevediamo una soluzione ideale e su misura; che rispecchi le esigenze dell’azienda e i bisogni dei suoi dipendenti”. 

“Offriamo un approccio innovativo e dinamico al fitness e al wellbeing aziendale; per permettere ai team di rimanere uniti tenendosi in forma, con attività sportive che riaccendano la motivazione, rafforzino lo spirito di squadra, aiutino la concentrazione e stimolino anche la sana competizione, un’esigenza che si afferma in maniera ancora più chiara in questo momento”.

Urban Sports Club

L’offerta di sport aziendale di Urban Sports Club è un’ampia e diversificata selezione di attività fitness che soddisfa gli interessi di tutti i tipi di aziende e di dipendenti.

CS Urban Sports Club Ilaria Carfi