Rischio di blocco totale

Rischio di blocco totale – Faisa Cisal

Mauro Mongelli,  si rivolge allo Stato Italiano, proclamando un “Rischio di blocco totale” e chiedendo un supporto per evitare che il trasporto locale si fermi. I settori in oggetto hanno da sempre garantito la massima efficienza anche nel periodo più critico dovuto all’emergenza sanitaria tutt’ora in atto. Tuttavia Faisa Cisal, chiedono proroga Carte Qualificazione Conducente.


Roma. “Al fine di scongiurare il blocco del trasporto pubblico locale, turistico, di linea e merci in ambito nazionale ed internazionale; chiediamo che lo Stato italiano, attraverso il Ministero dei Trasporti, si faccia carico di supportare e sostenere nei confronti delle competenti autorità europee, la proroga delle Carte di Qualificazione del Conducente. La scadenza è prevista già a settembre del corrente anno; e non è stata rinnovata per l’emergenza Covid-19. Che causa l’impossibilità di poter svolgere il regolare percorso formativo obbligatorio”.

“Rischio di blocco totale”: Faisa Cisal chiedono aiuto concreto allo Stato Italiano

Sono queste le parole con cui si esprime il Segretario Generale della Faisa Cisal, Mauro Mongelli;  frasi che  commentano l’attuale drammatica situazione dei trasporti italiani; alle quali aggiunge:

“Sarebbe davvero paradossale che settori che hanno garantito il proprio servizio costantemente anche durante la fase più critica della pandemia, possano rischiare, nei prossimi mesi, di essere messi letteralmente in ginocchio dalla scadenza dei titoli abilitanti dei propri conducenti”.

“Infatti le criticità che già a suo tempo avevamo rilevato ed evidenziato alle aziende; e poi, insieme, al Ministero dei Trasporti in ordine alla estrema difficoltà di organizzare e finalizzare in tempo utile i corsi di formazione professionale in questione alla luce dell’adozione delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria ancora in atto, sono ancora contemporanee ed emergenti”; conclude il segretario della Faisa-Cisal, Mauro Mongelli.

Già nello scorso 25 luglio, l’ente dei trasporti, lamentava affollamenti nei mezzi e passeggeri senza mascherine; cui seguiva richiesta urgente di controlli delle forze dell’ordine per la sicurezza di tutti i cittadini.

Dato che dal giugno scorso si è visto un aumento dei passeggeri sui servizi extraurbani, ferroviari; ma anche sui servizi urbani, urgeva tassativamente una contromisura per la salvaguardia generale.

Le dichiarazioni sull’ausilio a stretto giro delle forze dell’ordine erano del Segretario Regionale della Faisa-Cisal Emilia Romagna, Maurizio Buzzoni.

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